Povertà: i 4 passi - 17 Febbraio 2016

Percorsi e cambiamenti

Da quanto tempo lavoro in Antoniano? A occhio e croce direi di essere arrivata l’anno scorso, a marzo... quasi un anno quindi.
In questo momento lavoro a San Ruffillo, struttura di pre-autonomia per persone adulte in condizione di momentanea difficoltà. E mi occupo del progetto “Abitare Con”, un appartamento che ospita quattro persone adulte, molto adulte, cioè sopra i sessanta. Poi lavoro al Centro d’Ascolto, a ciò che definiamo percorsi. Insomma sono un’educatrice e lavoro in Antoniano.
Questo lavoro mi è sempre piaciuto, l’ho scelto tanti anni fa (ben 20 anni fa... eh sì non sono più giovanissima!) e l’ho sempre fatto con passione. Certo, quando gli anni passano può diventare difficile conservare vivo lo slancio... Eppure mi sento fortunata, estremamente fortunata. Soprattutto da quando lavoro in Antoniano. Provo a spiegarvi perché.

Come dicevo mi piace il lavoro che faccio.
Ascoltare, parlare, confrontarmi, condividere, comprendere, cercare soluzioni, emozionarmi e far emozionare, sorridere, arrabbiarmi, e anche piangere, discutere, raggiungere obiettivi, vedere cambiamenti e cambiare, individuare bisogni e rispondere ai bisogni, esplorare risorse, superare problemi: per fare tutto questo, nel mio lavoro, credo sia indispensabile una cosa che in nessun altro posto di lavoro avevo trovato in maniera così profonda: l’attenzione alla qualità degli interventi, più che alla quantità. L’attenzione alle persone più che ai committenti. Ai progetti. Ai percorsi, come ci piace definirli in équipe.

Percorso per me significa che stiamo camminando e che da qualche parte vogliamo arrivare.
Il termine percorso mi rimanda all’idea di apertura, di movimento... insomma mi lascia immaginare che in qualche modo, anche nei momenti più difficili o nelle situazioni più disperate, esiste la possibilità di un cambiamento. E credo sia fondamentale credere nel cambiamento se si vogliono promuovere interventi in situazioni di marginalità, anche estrema. Ho lavorato anche in altre realtà simili. E sono sincera, spesso trascorrevo le giornate a rendicontare: quante entrate quante uscite quanti colloqui quanti appuntamenti , persino quanti shampoo distribuiti. Spesso rinunciavo  ad un colloquio o un incontro importante perché all’improvviso arrivava la richiesta di rispondere alla tal mail, e di farlo in tempi strettissimi. O spesso l’inizio e la fine di un progetto dipendevano da incomprensibili logiche superiori,  non di rado incompatibili col progetto stesso. E di fronte a queste logiche non c’era via di scampo: nessuna libertà di azione, neanche di opinione. Che sia chiaro: anche in Antoniano esiste una logica, ed il lavoro non è assolutamente improvvisato, anzi.

Potrei sbagliarmi... ma ormai è passato quasi un anno, secondo me non sbaglio: qui la logica la facciamo noi. Nella progettazione condivisa e ragionata del lavoro da svolgere, che vogliamo sia lavoro di qualità. La facciamo con l’impegno che ci mettiamo, con le nostre fatiche ma soprattutto con il nostro entusiasmo.
La facciamo promuovendo interventi innovativi a volte, o semplicemente mettendoci in gioco di fronte a proposte innovative altrui.
Cercando soluzioni a situazioni problematiche. Ascoltandoci e confrontandoci.
Lavorando su di noi (e bisogna farlo di continuo) e lavorando sul nostro gruppo.
È una ricerca costante, non facile ma senza dubbio stimolante.
Per questo mi piace il mio lavoro. Insomma, non so voi, ma io a lavorare, quasi ogni giorno ci vengo cantando... e mi sembra una gran fortuna!

Sabrina

 

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ABOUT THE BLOGGER

Mi chiamo Sabrina e ho 43 anni... credo... spesso perdo il conto... Sono nata a Milano ma ho origini molisane, Arbëreshë, significa che la mia famiglia d'origine, parla una sorta di albanese arcaico. Da Milano sono fuggita nel 2002, cercando una città che fosse più accogliente e meno grigia, e dal 2002 vivo a Bologna. Ho un compagno che si chiama Alberto e che come me lavora nel sociale. Ho una bimba di 2 anni e mezzo che si chiama Nina ed è uno spettacolo. Ho un cane che si chiama Astra, per gli amici AstraCan. Mi piace il cinema, il teatro, l'arte in genere. E soprattutto adoro la fotografia, che è la mia grande passione Altro? Beh certo, sono un'educatrice, lavoro in Antoniano da 2 anni ... e amo il mio lavoro!

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