Povertà: i 4 passi - 15 Ottobre 2015

Laboratori Migranti, seconda edizione!

Teatro, danza, chitarra, artigianato e pittura, lingua inglese, fotografia, orto urbano, informatica e redazione del curriculum, emergency e avvocato di strada. Sono questi i tanti temi attorno a cui ruotano i Laboratori migranti, giunti quest’anno alla seconda edizione e organizzati da Antoniano onlus in collaborazione con il gruppo informale Arte Migrante.

Si tratta di laboratori gratuiti e aperti a tutti – spiega Tommaso Carturan, coordinatore del gruppo Arte migrante –, dove vengono coinvolti tutti insieme senzatetto, migranti, studenti e lavoratori. È proprio questa la forza della nostra proposta: le persone con una dimensione di vita più regolare trascorrono del tempo con chi proviene da culture e condizioni sociali radicalmente diverse. L’anno scorso l’iniziativa ha avuto un grande successo: lo scambio reciproco è una grande ricchezza”.

I laboratori inizieranno lunedì 19 ottobre 2015 e si svolgeranno a cadenza settimanale nella grande sala d’accoglienza della mensa dell’Antoniano, in via Guinizelli 3 a Bologna, e in altri spazi limitrofi. Fin dall’inizio, sono stati proprio gli utenti della mensa a proporre quali discipline approfondire: “Siamo partiti da un incontro con i nostri ospiti per capire quali erano i loro bisogni – afferma Mauro Picciaiola di Antoniano onlus –. Le attività non sono state calate dall’alto, ma sono frutto di una decisione partecipata”.

Si comincia il martedì con i laboratori di inglese (dalle 11 alle 12.15) e di teatro (dalle 16 alle 17.30), il mercoledì si prosegue poi con il laboratorio di chitarra (dalle 14.30 alle 16), mentre il venerdì ci sono i laboratori di artigianato e pittura (dalle 11 alle 12.15) e di danza hip-hop, africana e contemporanea (dalle 15 alle 16.30). Il sabato, si conclude con il laboratorio di curriculum vitae (dalle 10 alle 11.30) e informatica (dalle 11.30 alle 12.30). Per quanto riguarda il laboratorio di fotografia, sarà itinerante tra gli altri laboratori, mentre per orti urbani, Avvocato di Strada ed Emergency ancora non sono stati definiti gli orari.

Insegnanti d’eccezione saranno i ragazzi di Arte migrante, gruppo informale nato nel 2012, tra cui anche alcuni senza dimora. Miriam, responsabile del laboratorio di artigianato e pittura, afferma: “Le storie dei partecipanti diventeranno oggetto di una rielaborazione artistica, in un ambiente di dialogo e valorizzazione della diversità, dove le differenze saranno apprezzate proprio come le svariate tinte su una tavolozza di colori”. Continua Aurora, insegnante del laboratorio di danza: “Il nostro principale obiettivo è quello di far divertire chiunque voglia mettersi in gioco con il proprio corpo e con quello degli altri. Danzare, sperimentando il contatto fisico, è un potentissimo mezzo per condividere esperienze e per eliminare pregiudizi e paure”.

Gli obiettivi di questo progetto sono quindi molteplici. “Innanzitutto, vorremmo che si creasse una relazione più profonda tra i nostri ospiti e i nostri operatori – continua Picciaiola –. Oggi si deve andare al di là del colloquio, della scrivania… questo ormai non basta più. E poi, vorremmo valorizzare le capacità di ciascuno: se si acquisisce più autostima e ci si mette in gioco, in futuro si riuscirà ad affrontare più facilmente un percorso di autonomia”. Conclude Tommaso Carturan: “L’arte è uno strumento importante per ridare valore e dignità alla persona, farla sentire accolta e tirare fuori il talento che ha dentro di sé”.

Info:
0513940226
laboratori@antoniano.it

 

 

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