Povertà: i 4 passi - 08 Ottobre 2015

La ricchezza del volontario

Spesso i servizi a sostegno delle persone che vivono in condizione di forte disagio funzionano e possono esistere grazie  al volontariato.

Certo, tutto non può esaurirsi nella libera volontà delle persone di donare il proprio tempo: servono anche competenze e professionalità per rispondere quotidianamente ed efficacemente ai bisogni delle persone, del territorio, dei contesti in cui viviamo.
Ma senza quella spinta generosa e altruista che muove le persone a dire "ci sto, ti dedico parte del mio tempo perché credo che sia giusto e importante", il senso di solidarietà e attenzione per i più deboli che storicamente distingue il "Profit" dal "Non Profit" sarebbe solo un lontano ricordo di quella che, a tutti gli effetti, potrebbe essere la risposta a una società sempre più orientata al consumismo e sempre meno alle relazioni umane.
Tutto ciò è vero in particolar modo in Antoniano.
E io ho la fortuna di sperimentarlo, ogni giorno, sulla mia pelle. Anche nel weekend, quando non sono al lavoro.

Da questa estate, infatti, mi trovo a gestire insieme a Chiara l'ampio e motivatissimo gruppo di volontari che ogni giorno aiuta instancabilmente Antoniano onlus nel donare un pasto a tutte le oltre 100 persone che vengono in mensa. Una colazione alle persone che alle 9 si presentano in sala d'accoglienza per un caffè e un paio di biscotti. Un sorriso o un "buongiorno, come stai?" a chi dorme in strada e alla mattina si sveglia con decine di persone sconosciute attorno.

I volontari ci ricordano, ogni giorno, le ragioni per cui lavoriamo: la bellezza della solidarietà, la gratuità che deve sottostare alle relazioni che creiamo con le persone attorno a noi, la capacità di mettersi in gioco e prendere impegni duraturi e onerosi senza pretendere in cambio nulla se non l'appagamento di sentirsi utili.

Se non fosse per le persone che ci donano la propria pausa pranzo, alcune ore di studio o di sport, i momenti liberi della propria pensione, Antoniano non sarebbe, ogni giorno, quella realtà viva e attiva del Terzo Settore bolognese quale è.

 

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ABOUT THE BLOGGER

Alessandro, 29 anni, lavoro in Antoniano come coordinatore del Centro d'Ascolto. Mi sono laureato in Scienze Politiche e ho ottenuto un Master in Fundraising per il Non Profit. Ho iniziato a lavorare a 22 anni nel Terzo Settore: credo fermamente che solo attraverso il potenziamento del Non Profit si possa vivere in una società più equa, libera e felice! Il lavoro è un diritto, se fatto cooperando con e per le persone che vivono ai margini diventa anche una risorsa per la collettività!  

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