- 20 Giugno 2019

Giornata internazionale del rifugiato

Oggi giovedì 20 giugno è la Giornata Internazionale del rifugiato.

Spesso in tv sentiamo parlare di porti chiusi, di invasione, di emegenza sbarchi. Oggi forse è il momento giusto per fermarci un attimo a riflettere e per domandarci se possiamo veramente fare qualcosa di concreto. Chi sono i rifugiati? Secondo la Convenzione di Ginevra relativa allo statuto dei rifugiati, il rifugiato è una persona che: 

"temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra."

Leggendo la definizione, quello che spesso viene dimenticato è qualcosa che va al di là della semplice definizione. I rifugiati sono persone. Persone che si sono lasciate alle spalle tutto: una casa, una famiglia, un lavoro e che sperano di trovare un futuro lontano dal rumore delle bombe, lontano da quella che fino a poco tempo prima era la loro casa: un futuro totalmente da riscrivere. Pensa a cosa significa lasciare tutto per un viaggio che non sai mai se ti porterà a destinazione.

Ogni persona per questo ha il diritto ad essere accolta e protetta. Ogni persona ha il diritto di sentirsi al sicuro anche in una terra diversa da quella in cui è cresciuta. Proprio perchè è un diritto, non dobbiamo né respingere né odiare. 

Ritroviamo un po' di umanità nella comprensione. Nella speranza che non sia solo per oggi.

 

 

 

condividi:
POST RELATED

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK

Loading…