Povertà: i 4 passi - 22 Luglio 2015

La bellezza della condivisione

Mi chiamo Francesca e lavoro da qualche tempo come operatrice nel Centro d’accoglienza San Ruffillo di Antoniano onlus.

Ricordo ancora il mio primo turno, tutti gli ospiti cercavano di capire se ero realmente pronta per fare quel tipo di esperienza, tutti volevano sapere chi ero e da dove venivo. Perché è solo conoscendo una persona che puoi realmente capire se fidarti oppure no. Col tempo ci siamo conosciuti, ho capito quali erano le dinamiche interne e quali sono gli strumenti che San Ruffillo ti mette a disposizione.

Uno degli aspetti più belli del lavoro di operatrice è proprio la possibilità di dare spazio alla condivisione. Condivisione che racchiude tantissimi momenti belli che ho/abbiamo vissuto a San Ruffillo. Quando parlo di condivisione parlo della tavola piena di gente pronta a raccontarsi com'è andata la giornata, gelato in giardino per scambiare qualche chiacchera, scegliere cosa mangiare la sera e cucinarlo insieme. Sì forse ho fatto tutti esempi legati al cibo, ma vi dirò che uno dei metodi per conoscere, parlare con le persone delle loro insicurezze, delle loro difficoltà è quello di coinvolgerli in un'attività che gli piace e che crea in loro uno svago. Diciamo anche che a volte non c'è metodo migliore che alleviare le paure che ci perseguitano tutto il giorno facendo un bel dolce con la nutella!

Il ruolo principale dell'operatore a San Ruffillo è di mediazione, quindi far sì che le persone imparino a risolvere i propri problemi in autonomia e che lo facciano nei modi giusti. Con alcune persone si lavora alla riacquisizione di capacità che erano state perse col tempo. Si lavora sull'insicurezza e sulla paura che comporta ogni singolo progetto, ma la cosa principale è riuscire a creare relazioni ben solide con le persone.

Lo strumento principale del lavoro dell'operatore è il colloquio e la cosa più bella è che a San Ruffillo è difficile fare un colloquio in ufficio, ma è molto più probabile che tu lo faccia in giardino, in terrazza, seduta su una sedia nella stanza di un ospite oppure in cucina mentre tagli le zucchine per la cena.
Ogni singola persona con i propri lati del carattere mi ha insegnato tanto e soprattutto ha lasciato qualcosa dentro di me.

Gli insegnamenti che ho ricevuto mi servono e mi serviranno tantissimo nel mio lavoro come operatrice, ma credo che prima di tutto siano insegnamenti che mi serviranno nella mia vita.

Francesca

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ABOUT THE BLOGGER

Sono Francesca, ho 22 anni e mi sono laureata in Servizio Sociale. Ho lavorato al centro d’ascolto per 6 mesi e mi sono occupata di seguire i percorsi delle persone che frequentano la nostra mensa; di conoscere e organizzare il gruppo dei volontari. Due volte a settimana ho lavorato come operatrice sociale nella nostra struttura d’accoglienza a San Ruffillo.

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