Povertà: i 4 passi - 03 Maggio 2016

Antoniano onlus e Food for Soul
per la mensa “Padre Ernesto”

A partire da lunedì 9 maggio, Antoniano onlus e Food for Soul - il progetto culturale ideato dallo chef Massimo Bottura che mira a costituire un senso di dignità intorno alla tavola, attraverso l’apertura o la ristrutturazione di refettori in giro per il mondo, promuovendo valori di arte e bellezza, di solidarietà comunitaria e recupero di cibo, spazi e persone -, attiveranno un nuovo servizio rivolto a famiglie e bambini presso la mensa di via Guinizelli 3.

Il lunedì sera, grazie anche alla collaborazione con “Chef to Chef” Emilia Romagna, nuclei che già afferiscono al Centro d’Ascolto di Antoniano onlus o che verranno segnalati da altri Servizi Sociali pubblici o privati del territorio, potranno essere accolti e cenare in un ambiente tranquillo e protetto: una mensa per le famiglie, un servizio realizzato su misura per loro, che aggiunge un nuovo tassello al percorso svolto ogni giorno da Antoniano onlus.

Per l’organizzazione bolognese infatti, questo progetto significa aprirsi ad un ulteriore gruppo di persone in difficoltà, rispondendo ad un bisogno della città e accogliendo un target che attualmente risulta scoperto - come sempre senza sovrapporsi ad altri servizi -, riuscendo così ad ampliare l’utilizzo dello spazio mensa e al contempo ad aumentare i percorsi di inserimento lavorativo degli ospiti diurni (l’operatore che verificherà gli ingressi sarà infatti scelto tra le persone in stato di disagio che frequentano il Centro d’Ascolto); inoltre, date le numerose richieste di volontariato, si attiveranno nuovi gruppi di persone che offriranno il loro tempo e il loro lavoro a supporto di questa iniziativa.

Se da un lato Antoniano onlus aveva già nel cuore di incrementare la propria attività solidaristica, l’incontro con Massimo  Bottura e Food for Soul ha offerto l’opportunità di farlo nel migliore dei modi. L’associazione costituita dal noto chef fa dell’estetica - intesa in questo caso come gesto gratuito di prossimità sociale – la propria bandiera, e si incontra con Antoniano sul terreno comune del benessere della persona, intesa come condizione di autonomia e felicità che passa attraverso il pasto come inizio di una relazione più profonda.

Questa collaborazione, che si realizzerà in una cena a settimana realizzata ogni volta da uno chef diverso – appartenente alla rete di Chef to Chef Emilia Romagna –  che utilizzerà quello che troverà in cucina per preparare da mangiare, darà la possibilità ad Antoniano di acquisire nuove competenze e di entrare in collegamento con una rete importante di partner che, sostenendo la mensa attraverso il reperimento di alimenti e risorse, faranno sì che il denaro così “liberato” possa essere investito su i percorsi di reinserimento degli ospiti.

Ecco gli chef che hanno già aderito: Max Poggi, Mario Ferrara, Mattia Borroni, Rino Duca, Franco Aliberti, Fabrizio Mantovani, Franco Cimini, Gianni D’Amato, Gianluca Gorini, Christian Milone, Alberto Bettini.

 Pane, carne, frutta, verdura, formaggio, piatti, posate, arredi, cene di raccolta fondi e competenze sono solo alcuni esempi concreti del valore aggiunto che porterà con sé questo progetto, che è ovviamente aperto al sostegno di qualsiasi nuova realtà voglia entrare a farne parte; in più, grazie a Confagricoltura Bologna, si avranno “pillole di agricoltura bolognese” come occasione per conoscere più a fondo le materie prime e arricchire il proprio curriculum al fine di ampliare le opportunità d’impiego.

Si vorrebbe infine operare una ristrutturazione dei locali, per la quale stiamo cercando partner che ne supportino la realizzazione, sempre nell’ottica di offrire un ambiente bello, dove le persone possano sentirsi come a casa.

L’obiettivo di questo nuovo servizio, così come l’avvio della recente collaborazione con altri chef, è quello – a lungo termine – di creare un modello di mensa diverso, più accogliente e familiare, dove vengano messi in tavola pasti equilibrati e qualitativamente migliori 365 giorni l’anno, per aiutare le persone che vivono in situazione di disagio a recuperare la propria dignità anche in questo aspetto della propria vita.

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