- 14 Maggio 2018

L'accoglienza alle famiglie

Quando mi hanno proposto di diventare la referente del progetto di Housing Led per le famiglie non ho esitato un attimo ad accettare l’incarico. Un’opportunità da cogliere senza pensarci!

Ma cosa significa Housing led?

Si tratta di un’accoglienza temporanea solitamente lunga sei mesi e rinnovabile per un anno rivolta a quelle famiglie che hanno almeno una persona con un regolare contratto di lavoro. Il nostro ruolo è quello di accompagnare le famiglie nel passaggio verso l’autonomia e di sostenerle nelle eventuali spese quotidiane (scolastiche, trasporti, spese mediche).

Il 28 febbraio 2018 abbiamo accolto il primo nucleo familiare in un appartamento a San Lazzaro, vicino Bologna. E’ stato un momento denso di emozioni. Ho pensato a quanto potesse essere emotivamente forte per loro entrare in quell’appartamento, bello, grande, pulito, luminoso, con degli spazi verdi all’esterno. Vedere questi genitori sorridenti con la piccola Rihana di appena tre mesi in braccio, mi ha riempito il cuore di gioia.

A distanza di un mese dall’entrata del primo nucleo, il 23 marzo, abbiamo organizzato l’accoglienza della seconda famiglia composta da madre e figlio di dodici anni di origini eritree.

Mettere insieme due famiglie così diverse da un punto di vista culturale e religioso si sta rivelando un’esperienza davvero interessante. La complicità e la solidarietà delle due donne e madri ha fatto in modo che si creasse uno spazio per uno scambio e un confronto ricco di spunti positivi. I riti, le tradizioni, i costumi e le abitudini di ciascuna famiglia, si sono intrecciate creando un clima positivo e di aiuto reciproco.

Quando insieme alla mia collega Francesca settimanalmente andiamo in appartamento per ascoltare i bisogni delle singole famiglie o per parlare di eventuali difficoltà o problematiche, succede sempre qualcosa di “bello”. La loro accoglienza, la gratitudine, portano a trasformare anche momenti con piccole tensioni in opportunità di dialogo positivo. Nella maggioranza dei casi ciò avviene attraverso il cibo che ci viene offerto. C’è sempre qualcosa di buono pronto da mangiare. Un momento di gioiosa condivisione.

Sono sempre più convinta che, per poter fare questo lavoro, serva una grande passione che nasce molto prima della fondamentale formazione di studio.

È la relazione che cura”. Per farlo però bisogna aprirsi agli altri senza filtri né pregiudizi. In una parola senza paura.

Federica
Referente del progetto Housing Led per le famiglie

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