Il Pasto è il primo passo - 17 Dicembre 2015

La cultura dell'incontro

Anche questa settimana ci sono stati i Laboratori Migranti. Schitarrate, danze corporali, gesti e risa teatrali, spennellate e creazioni artigiane.

Cosa accade ai laboratori? Non è solo l’arte che si va ad incontrare e a far apprendere. Ai laboratori non si va solamente ad imparare a scrivere un Curriculum Vitae o ad acquisire un inglese Oxfordiano. Non si impara solo a recitare con concitazione, a suonare la canzone del sole o a ballare la “break  dance”. Ai laboratori si impara anche ad incontrare l’altro, ad incontrare e a valorizzare la diversità. Si apprende la cultura dell’incontro fraterno, umano, conviviale.

Ognuno impara a relazionarsi con giustizia! Perché ai laboratori partecipano senza dimora, studenti, rifugiati e lavoratori. Partecipano persone di diversissimi paesi e condizioni sociali, culture, religioni e stili di vita. Ognuno ha un quotidiano radicalmente diverso da affrontare nella vita.

I laboratori sono dunque luogo di incontro, luogo di ascolto reciproco, spazio di espressione e di amicizia. Musulmani, cristiani, atei, ortodossi, ebrei, induisti si incontrano per fare dell’arte insieme. Pakistani, rumeni, tedeschi, italiani, maliani, senegalesi, gambiani, brasiliani, moldavi, bulgari si incontrano per cantare, recitare, fare fotografie, dipingere quadri, realizzare specchi in cartone. L’incontro con l’altro oltre ogni frontiera è l’ingrediente prezioso dei Laboratori Migranti, il lievito. Ciò che lievita è un umanità diversa da quella che la società spesso ci propone, costellata invece da divisioni, guerre, odi, competizioni, pregiudizi,  egoismi e razzisimi. I Laboratori Migranti seguendo lo stile del gruppo Arte Migrante e di Antoniano onlus cercano di testimoniare al mondo che esiste una via non violenta, creativa e umana di stare insieme, di incontrarsi, di essere al mondo! Per questo è importante partecipare con forza!

Tommaso

condividi:
POST RELATED

ABOUT THE BLOGGER

Sono Tommaso Carturan, ho 28 anni e vengo da Latina. Sono antropologo e cantautore. Sono ideatore del gruppo Arte Migrante che realizza attività di incontro e spettacolo di tipo interculturale e artistico con migranti e senza dimora. Arte  Migrante è presente nelle città di Bologna Modena e Torino. A Bologna coordino i Laboratori Migranti, progetto ideato e realizzato insieme ad Antoniano onlus da Febbraio 2015.

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK

Loading…