- 22 Febbraio 2017

Il grande talento di Silvia

Ho conosciuto Silvia in Antoniano circa un anno fa.
Era venuta per candidarsi come tirocinante.
In quel periodo cercavamo qualcuno da inserire nel centro d'accoglienza a San Ruffillo, dove lavoro.
Silvia è un vulcano di energia! Quando penso a lei mi vengono in mente i suoi meravigliosi sorrisi, il suo sguardo attento, il suo correre di continuo avanti ed indietro alla ricerca di qualcosa da fare o proporre.
L’allegria che ha sempre portato con sé e sempre condiviso con tutti, anche nei suoi “momenti no”.
Penso al suo interesse infinito verso gli altri e soprattutto alla sua capacità di ascoltare:
Ascoltare le sfumature.
Ascoltare i bisogni.
Ascoltare i racconti veri o immaginari.
Ascoltare anche le sfuriate tra colleghi in riunione.

E sempre, dopo aver ascoltato, la sua capacità di Rispondere.
Con attenzione, coerenza, a volte mettendo in discussione il sentito per sostenere le proprie idee, con coraggio e soprattutto con umiltà.
Silvia è per me l’essenza di cosa vuol dire “relazione d’aiuto”: esserci con impegno e attenzione, provare a regalare bellezza anche quando le brutture della vita creano fatica, mettersi in gioco continuamente e non dare mai nulla per scontato, anche quando si hanno dei forti ideali e valori.
Qualche mese fa Silvia ha terminato la sua esperienza di tirocinio con Antoniano ma ha cominciato una nuova avventura come volontaria: una volta a settimana viene a cucinare per gli ospiti di San Ruffillo,
cena con noi, e si ferma per qualche chiacchiera.
Una volta a settimana quando c’è Silvia a San Ruffillo io percepisco un’atmosfera diversa, più calda.. e allora...mi sento così  fortunata di averla incontrata.

Perché so che esistono incontri speciali di cui dobbiamo esser grati, e Silvia è senza dubbio uno di questi.
Ecco ora che ho terminato le presentazioni forse un po' lunghe (ma è stato difficile essere breve)
vi lascio con un racconto di Silvia.

" Sono venuta al mondo e il silenzio è stato il mio primo amico. Sì, perché sono nata sorda profonda da entrambe le orecchie e ho messo i primi apparecchi acustici a due mesi. La logopedia e l’insegnante di sostegno mi hanno accompagnata per gran parte della mia infanzia, come per alcuni dei bambini di Antoniano Insieme. E poi? A causa di alcuni miei difetti di pronuncia, tante sono state le domande che mi hanno interpellata da adolescente:  gli sconosciuti della mia età mi han chiesto più volte se portassi l’apparecchio ai denti e i più grandi se fossi straniera.  La mia sordità è sempre stata invisibile, nascosta dalla matassa di capelli ricci che ho, per cui molte persone si son meravigliate più volte del fatto che una persona con sordità come me possa parlare. Ebbene i sordi parlano e anche tanto..! Chiedete pure ai miei vecchi colleghi di Antoniano Onlus, potranno testimoniarlo! Ma vorrei dirvi anche che le persone con sordità son capaci di sentire a modo loro:  dovendo quasi sempre guardare l’Altro per leggerne le labbra, si accorgono spesso dello stato d’animo di quella persona semplicemente guardandola in viso. E questo mi è successo in particolar modo con varie persone senza fissa dimora che mi hanno ringraziata per averli ascoltati seriamente (io, che sono sorda!) e che mi hanno fatto capire di essersi sentiti accolti.

…Una disabilità che ti insegna a guardare l’Altro sa anche ridonare dignità a chi pensa di non averla."

 

Nella foto il bellissimo sorriso di Silvia, tirocinante e  volontaria al Centro d'accoglienza San Ruffillo di Antoniano onlus.

condividi:
POST RELATED

ABOUT THE BLOGGER

Mi chiamo Sabrina e ho 43 anni... credo... spesso perdo il conto... Sono nata a Milano ma ho origini molisane, Arbëreshë, significa che la mia famiglia d'origine, parla una sorta di albanese arcaico. Da Milano sono fuggita nel 2002, cercando una città che fosse più accogliente e meno grigia, e dal 2002 vivo a Bologna. Ho un compagno che si chiama Alberto e che come me lavora nel sociale. Ho una bimba di 2 anni e mezzo che si chiama Nina ed è uno spettacolo. Ho un cane che si chiama Astra, per gli amici AstraCan. Mi piace il cinema, il teatro, l'arte in genere. E soprattutto adoro la fotografia, che è la mia grande passione Altro? Beh certo, sono un'educatrice, lavoro in Antoniano da 2 anni ... e amo il mio lavoro!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Privacy

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK

Loading…