Il Pasto è il primo passo - 11 Maggio 2015

Il Comitato Femminile

Il 14 giugno del 1953, venne posata la prima pietra nell’orto del convento dell'Antoniano, il discorso ufficiale venne tenuto dal commendator Luigi Zecchini. La mensa sarebbe stata inaugurata il 10 ottobre del 1954. Racconta la Signora Maddalena Ferri “La storia dell’Antoniano, si intreccia con la storia della mia famiglia.”

All’inizio il Comitato Femminile contava circa cento iscritte, ognuna dava una piccola quota annuale e si organizzavano molte attività a sostegno della mensa: due cene di beneficenza all’anno, la Bancarella di Sant’Antonio tra ottobre e novembre, Pellegrinaggi e momenti di preghiera, in particolare la Santa Messa il 13 di ogni mese alle ore 10.00 seguita da una veloce riunione del Comitato Femminile.

Il Comitato Femminile dell’Antoniano di Bologna, fu presieduto fino al 1997 da Donna Bettina – questo il soprannome amicale dato alla Signora Elisabetta Tinozzi Gasbarrini. “Alla sua morte, fu mia madre Isa - continua la signora Ferri - a prendere il suo posto, erano come sorelle perché entrare a far parte del Comitato significava istaurare dei legami d’amicizia davvero importanti.”

Dal 2004, anno della morte della Signora Isa, è la Signora Maddalena Ferri a presiedere il Comitato Femminile: “Sto portando avanti questa realtà perché ha un valore storico importantissimo e per me significa ricordare l’impegno di mia madre, mio nonno e di tutte le donne che hanno contribuito alla sua nascita. Quello che è davvero cambiato nel Comitato è la nostra quotidianità: siamo tutte nonne impegnate nel gestire i nostri nipoti, alcune di noi lavorano ancora e la vita ti porta a ritmi più sostenuti per cui abbiamo meno tempo per coltivare il legame di amicizia che ci lega.”

Le cene di beneficenza sono state sostituite dal 2011 da tre Tornei di Burraco annuali, la Bancarella di Sant’Antonio, allora evento esclusivo, ha ispirato tanti altri mercatini tra cui il Mercatone di Beneficenza organizzato con successo due volte l’anno dalla Signora Liliana Caroli, nipote di Padre Ernesto e presenza importante nel Comitato.

I tempi cambiano e la donne del Comitato Femminile seguono il passo veloce della nostra realtà. Cosi, dal film in bianco e nero si arriva ai colori di oggi e alle nuove direzioni: “ci stiamo concentrando sulla terza età, organizzando una serie di incontri per riflettere sul ruolo dei nonni insieme a specialisti e psicologi che ne analizzino le problematiche.”

In tutto questo la linfa vitale che accompagna l’operato di queste donne dal 1951 ad oggi è data dalla fede religiosa e dai momenti di preghiera insieme: “ci incontriamo ancora ogni 13 del mese e due volte l’anno, durante l’Avvento e la Quaresima.”

In occasione di Sant’Antonio, ogni 13 giugno, si chiude anche l’anno sociale del Comitato Femminile e nel pomeriggio i ricordi riaffiorano tra le mura della casa della Signora Isa Zecchini Ferri, dove la Signora Maddalena, fedele alla tradizione iniziata dalla madre, tiene ogni anno un piccolo ricevimento.

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