Centro terapeutico per bambini - 23 Marzo 2017

Grazie Vintage

Ogni anno c’è l’evento per cui nessuno di noi, nonostante ci siano 364 giorni di preparazione, è mai pronto. Mi riferisco a quell’evento che coinvolge tutti e per cui in teoria si dovrebbe festeggiare. Un evento odiato da alcuni, (forse i più), e amato da altri.

Mi riferisco a quell’evento per cui si è personalmente coinvolti e l’imbarazzo cresce all’intonazione della famigerata canzoncina “Tanti auguri a te”.

Ed ebbene si, il proprio compleanno.

Il proprio compleanno dovrebbe essere un momento felice in cui si festeggia, ci si rallegra e si sta insieme ai propri cari e alle persone a cui vuoi bene. In teoria.

In pratica, significa avere ansia: chiamare un locale se non si fa in casa, scegliere chi invitare (e solitamente c’è sempre qualcuno che ti sta particolarmente antipatico ma che devi invitare), sapere se ci saranno o meno e se verranno con altri amici o compagni/e. Capire se i tuoi amici sono diventati: celiaci, vegani, vegetariani, crudisti o semplicemente astemi.

Quando arriva il giorno, a due ore dall’inizio della festa di compleanno, la tua migliore amica (la tua ACIDA migliore amica) ti chiama e ti fa la domanda fatale: “Ma tu cosa ti metti? Per favore non metterti in tuta almeno oggi

Panico.

Si entra letteralmente nell’armadio, crei la terza guerra mondiale tra vestiti, pantaloni e scarpe, cercando un vestito che ti aveva regalato qualcuno a Natale.

Lo trovi, ancora impacchettato, lo scarti, lo indossi e amaramente scopri che è di due misure più piccolo. Si strappa.

Doppio panico.

Afflitta, ti siedi sul letto, con ancora indosso il vestito strappato. Poi, per terra, vedi un volantino familiare:” Vintage e non 17esima edizione! Via Guinizelli 3, dalle 10:00 alle 18:00”.

Illuminazione. Al Vintage avevo comprato una giacca con cui mi sentivo a mio agio, d’altri tempi, particolare e unica che mi sta bene e con cui mi sento bene. Finalmente!

La mia migliore amica mi viene a prendere, mi vede e sorride leggermente per non darmi la soddisfazione. Non mi fa nessun complimento ma mi dice: “Non male, dove l’hai presa?”

Ed io: “Al Vintage di Antoniano Insieme”.

Grazie Vintage.
"Tanti auguri a me in vintage!"

P.S.: quest'anno il vintage c'è dal 7 al 10 aprile a Via Guinizelli 3.
Io vado!

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ABOUT THE BLOGGER

Mi chiamo Sofia Pesci, ho 27 anni e lavoro in Antoniano onlus ormai da un anno, dopo essermi laureata in Psicologia Sociale e della Comunicazione. Mi piace molto leggere, dipingere, fotografare e ogni tanto scrivo delle poesie!   

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