- 08 Maggio 2017

Una mamma di tutti i colori

Noi tutti siamo il prolungamento diretto delle nostre mamme.
Veniamo al mondo, lo esploriamo,  cresciamo.  Colei che fa sempre tutto il possibile ma spesso dimentica di stupirsi per quanto tutto ciò che fa, significhi.
Personalmente credo di poter definire il mio ultimo anno "l'anno della mamma".
Per due semplici ragioni.
La prima: dopo tanti anni trascorsi in appartamenti in condivisione con altre studentesse,
da qualche mese la mia coinquilina è la mia mamma che, dalla Sicilia, si è trasferita a Bologna per continuare ad inseguire il suo sogno di fare la maestra.
La seconda: prima d'iniziare questa meravigliosa avventura con i richiedenti asilo, mai e poi mai avrei immaginato di ritrovarmi così a stretto contatto con la maternità.
All'interno del nostro progetto accoglienza, infatti, sono tante le famiglie, alcune già formate altre neo-nascenti. Sapevo sarebbe stato emotivamente travolgente, ma ciò che m'era sfuggito è l'intensità d'intraprendere un "percorso mamma" da zero, muovendo i primi passi insieme alle nostre ospiti.
L'essere mamma è considerato un a priori psicologico femminile,
l'espressione più naturale ed istintuale di una donna che, spesso, anzi spessissimo, viene dato per scontato.
Io ho capito che l'essere mamma equivale all'immensità.
Le nostre mamme sono splendide. Sono solari e caparbie.
Sono forti e non si lasciano sopraffare dalle difficoltà.

Descrivere una mamma vorrebbe dire parlare di un uragano in tutta la sua potenza.
Ecco.
Questo è ciò che ho visto e percepito osservando
la nostra Raissa sollevare il suo bambino e portarlo all'altezza dei suoi occhi ...

Questo è quello che vedo ogni giorno guardando la nostra Gloria che, con la forza delle sue sole braccia,
solleva il passeggino con dentro la sua piccola e prende dei bus super affollati.

Ah, quasi dimenticavo, Gloria porta con sè altri tre figli...

Questo è quello che vedo osservando la nostra Victoria che è dovuta fuggire dal suo paese lasciandovi cinque figli... ma che tutti i giorni lotta con le sue paure e  i suoi terrificanti rimorsi ma sempre col sorriso, trasmettendo al suo piccolo Isaac, avuto qui Italia, la serenità e l'amore che solo una mamma sa donare...

Questo è quello che vedo ... e mi commuovo dentro, quando guardo la nostra Assata. Giovanissima, vent'anni, che porta avanti una gravidanza in un paese a lei sconosciuto, lontano dalla famiglia e dai suoi amici con una forza ed una dolcezza che lasciano senza fiato.

Le nostre mamme sono colorate.
Con le loro trecce e le loro acconciature regalano allegria e freschezza.
Le nostre mamme, tutte le mamme del mondo, sono il motore dell'universo.
Sono la nostra prima storia d'amore. Ci insegnano a vivere e ci tracciano la strada coi loro occhi, sempre pieni d'amore.

Hanno un cuore che è un abisso, in fondo al quale si trova sempre un perdono.

Un grazie speciale a tutte le mamme!

 

Silvia

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Ciao Sono Silvia, lavoro in Antoniano onlus per aiutare tante mamme e papà. Seguo i i loro bimbi nei loro piccoli passi  e colleziono i loro disegni :)  

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