Il tuo lascito ad antoniano onlus - 13 Maggio 2015

Come si fa un lascito?

Scrivere un testamento è facile. Se si articolano in modo chiaro le proprie volontà, l’atto non è complesso e richiede soltanto il rispetto di alcune indicazioni fornite dalla legge.
Esistono vari tipi di testamento, ma sostanzialmente i più utilizzati sono due: il testamento olografo e il testamento pubblico.
 
IL TESTAMENTO OLOGRAFO
È la forma più semplice di testamento. Ha dei requisiti fondamentali ovvero deve essere scritto a mano, datato e firmato. Dovrà essere conservato in un luogo sicuro o consegnato ad una persona di fiducia, o ad un notaio. Il notaio potrà riceverlo in semplice deposito fiduciario.
 
IL TESTAMENTO PUBBLICO
È un testamento che richiede un particolare formalismo. Viene redatto direttamente dal notaio che a conclusione ne dà lettura al testatore (chi fa testamento) alla presenza di testimoni. Viene infine firmato dal testatore dal notaio e dai testimoni. Viene conservato dallo stesso notaio che garantisce la corretta articolazione delle disposizioni e che accerta la capacità di intendere e di volere del testatore.
N.B. Per essere sicuro che il tuo lascito vada ad Antoniano, specifica la dicitura completa del nostro ente: Antoniano della Provincia Minoritica di Cristo Re dei Frati Minori dell’Emilia, cod. fisc. 01098680372
 
POSSO FARE TESTAMENTO ANCHE SE NON HO EREDI?
Certo, in questo caso la quota di legittima rappresenta la parte dell’eredità che deve andare comunque ai parenti più prossimi (come elencati per legge), anche contro la volontà di chi fa testamento.
La quota disponibile è, invece, la parte di eredità che il testatore (colui che fa testamento), può lasciare a chiunque, compresi chiaramente anche gli eredi già beneficiari della quota di legittima (legittimari). In questa circostanza, la quota disponibile va ad accrescere la quota  legittima. Chiedi al tuo notaio di fiducia per maggiori dettagli.
 
COSA POSSO LASCIARE AD ANTONIANO ONLUS?
Una somma di denaro, titoli, azioni, buoni postali, fondi di investimento o il proprio TFR.
Beni mobili come opere d’arte, gioielli, arredi.
Beni immobili come appartamenti, un terreni, fabbricati ecc.
Polizze vita.
N. B. La polizza non fa parte del patrimonio ereditario: l’assicurato può decidere chi ne sarà il beneficiario senza alcun vincolo nei confronti degli eredi legittimi.

 

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