Casa Ninna Mamma: il nostro impegno nella cooperazione internazionale

PERCHÉ IN MOZAMBICO

Il Mozambico è uno dei Paesi che ha il più alto tasso di mortalità materno-infantile, soprattutto nelle zone rurali dove l’assistenza prenatale è insufficiente a causa anche delle condizioni di povertà assoluta in cui vive la popolazione e all’alto tasso di sieropositività del Paese.

In Mozambico moltissimi bambini non vivono oltre il primo anno di vita a causa dell’HIV perché, senza le cure necessarie, contraggono il virus durante la nascita.

Ma con strutture adeguate e una corretta profilassi nei mesi che precedono il parto i bambini possono nascere sani.

Per questo stiamo realizzando le Case Ninna Mamma: per garantire ai bambini il diritto di nascere in buona salute e alle mamme di ricevere cure adeguate prima e dopo il parto.

Le Case Ninna Mamma sorgono nella Provincia di Gaza, e più precisamente in diverse località distribuite tra il Distretto di Xai Xai e quello di Bilene , tra i territori maggiormente colpiti dal virus dell’HIV.
ALCUNI DATI
25%
DELLA POPOLAZIONE È SIEROPOSITIVA
 
5
MEDICI OGNI 100.000 PERSONE
 
28%
DEI BAMBINI CON UN’ETÀ COMPRESA TRA 0 E 1 ANNO NON RICEVE NESSUN TIPO DI VACCINAZIONE
 
90
BAMBINI SU 1000 NON SOPRAVVIVONO AL PRIMO ANNO DI VITA
 
130
BAMBINI SU 1000 MUOIONO PRIMA DEI 5 ANNI DI ETÀ
 

LE CASE NINNA MAMMA

Sono strutture sanitarie per la salute delle madri e dei bambini che vengono realizzate nei pressi delle maternità. Sono luoghi in cui le donne in attesa vengono accolte nell’ultimo periodo precedente al parto fino alle prime settimane dalla nascita dei figli, così da essere monitorate e sottoposte alle corrette cure preventive, riducendo i casi di complicazioni durante il parto.

In tal modo, si evita alle madri di dover percorrere oltre 10 km a piedi per raggiungere l'ospedale più vicino: alcune donne incinte partoriscono i loro figli nella savana, lungo il tragitto verso i Centri Sanitari, e il tutto è aggravato dalla mancanza di trasporti e dalla debolezza.

Il nostro intervento vuole migliorare l’accesso ai servizi sanitari per le donne in attesa e i loro bambini, così da migliorare le condizioni di salute materna e infantile e incidere sull’alto tasso di sieropositività e sulla trasmissione verticale del virus da mamme a neonati.

Ci avete costruito una casa come quelle della città”. Stella, una delle mamme ospitate nella Casa Ninna Mamma di Chilaulene.

DALL'INIZIO DEL PROGETTO
  13 case realizzate.
 
  1500 mamme accolte.
 
  1500 bambini nati.
 
Le strutture sorgono nei pressi dei poliambulatori locali e ospiteranno circa 250 donne e 250 bambini l’anno.
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